Marco Masini, la “leggenda nera” che gli ha stroncato la carriera | Esce il colpevole

I suoi testi si sono sempre caratterizzati per una grande profondità emotiva. Ma questo ha provocato anche tante brutte dicerie

Negli anni ’90 ha scritto alcune della canzoni più belle della musica italiana. Canzoni che accompagnarono milioni di giovani nelle loro vicissitudini sentimentali. Poi, Marco Masini ha avuto un periodo di oblio, per via di una brutta voce messa in giro su di lui. Oggi siamo in grado di rivelarvi da dove partì quella cattiveria immotivata.

Marco Masini (web source) 7.4.2022 esclusiva
Marco Masini (web source) esclusiva.com

Fiorentino, oggi 57 enne, il repertorio di Marco Masini vanta di alcuni classici della musica italiana, tra cui “Ci vorrebbe il mare”, “T’innamorerai” e “Bella stronza”, scritti con Giancarlo Bigazzi che lo lanciò artisticamente. Nel 1990 si aggiudicò la vittoria nella categoria Novità con “Disperato”. In carriera ha venduto oltre sette milioni di copie in tutto il mondo.

I suoi testi si sono sempre caratterizzati per una grande profondità emotiva. Dagli amori non corrisposti, agli ambienti degradati, da dove è difficile emergere. Altri brani certamente rappresentativi della carriera di Masini sono “Raccontami di te”, nonché “Principessa” e “Malinconoia”. Canzoni caratterizzate anche per la loro rabbia. Emblematico, in tal senso, il brano “Vaffanculo”, che subì forti critiche e censure. E’ il prologo a quanto avverrà, ingiustificatamente, ai danni di Marco Masini.

Il 17 aprile 2001 Masini annuncia infatti il suo ritiro dalla carriera di cantautore, giustificandolo con quello che definiva un accanimento della critica, della censura e di alcuni personaggi dell’ambiente dello spettacolo. Costoro, a suo dire, gli avrebbero riservato un trattamento persecutorio, ritenendolo propagatore di energie negative e perciò impedendogli di divulgare i suoi album nei principali canali promozionali.

Per colpa di chi?

Negli anni, infatti, attorno a Masini si sarebbe creata un’aura di negatività. Addirittura con la voce, anzi, la leggenda, che potesse portare sfortuna. Una diceria ignorante e subdola, che quando arriva nel mondo dello spettacolo non viene più scrostata via. E che può portare a conseguenze drammatiche, come la morte di una delle cantanti più grandi, come Mia Martini.

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Marco Masini (web source) esclusiva.com

E così, Masini decide di allontanarsi dalle scene. Masini stesso ha rivelato l’origine della leggenda nera. Non si trattò di superstizione, né di un attacco deliberato. Ma di un semplice scherzo, una canzonatura delle sue canzoni così tristi e dolorose. La disperazione che aveva creato la fortuna di Masini è diventata improvvisamente la sua sfortuna.

Ma da quell’abisso, Marco Masini ha saputo rialzarsi. E al suo ritorno sulle scene ha vinto il Festival di Sanremo del 2004 con “L’uomo volante”.

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