Giovanni morto a 15 anni, la ragazza si scusa ma la mamma rompe il silenzio

Giovanni Zanier è scomparso tragicamente a soli 15 anni: tutto è cominciato un paio di notti fa, quando è stato travolto su una bicicletta su una pista ciclabile da una soldatessa americana di vent’anni. Sia lei che la madre del ragazzo hanno deciso di rompere il silenzio 

Incidente la mamma rompe il silenzio
Incidente (Facebook) esclusiva.com

Giovanni Zanier è morto a 15 anni in seguito ad un terribile incidente che è avvenuto un paio di notti fa. Il ragazzo stava passeggiando su una pista ciclabile quando è stato travolto da una bicicletta. Purtroppo l’illuminazione era praticamente inesistente, perché il sindaco tempo fa, per favorire il risparmio energetico, ha ordinato di spegnere tutte le luci del paese dalle due di notte in poi. La donna sulla bici, che è una soldatessa americana, inoltre era anche ubriaca: circa quattro volte oltre il limite consentito dalla legge. Da quando Giovanni non c’è più, sono tantissime le persone che stanno piangendo per la sua scomparsa: amici, parenti, famiglia e conoscenti. Ci sono infatti numerosi messaggi di cordoglio lì nel punto in cui è avvenuta la tragedia.

Giovanni Zanier morto a 15 anni: il dolore della madre

Al momento la ragazza che ha travolto Giovanni è agli arresti domiciliari, e la mamma della vittima è addolorata per quanto accaduto e medita vendetta: “Quella donna deve essere processata in Italia e scontare qui la sua pena” ha sottolineato, rispondendo un po’ alle voci che stanno circolando in questi giorni sul fatto che la soldatessa americana potrebbe tornare nel suo Paese.

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Sappiamo tutti i precedenti che hanno coinvolto militari americani in gravissimi incidenti in Italia – ha continuato, parlando al Corriere della Sera e la Repubblica – La verità è che, in queste zone, fanno quello che vogliono e restano impuniti. Chiedo alle autorità che neghino l’autorizzazione allo spostamento di giurisdizione negli Usa, anche se so che in quel paese per questi reati le pene sono anche più severe. Ma noi vogliamo seguire il processo e che venga condannata in Italia al massimo della pena”.

Incidente
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Julia Bravo, la soldatessa che ha causato l’incidente, nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto che si è svolto stamattina ha dichiarato: “Sono distrutta dal dispiacere, mi scuso con tutti per il dolore che ho causato“.

Scusarsi è tutto ciò che può fare ma di certo non aiuterà ad alleviare il dolore della famiglia di Giovanni, non in questo momento. Inoltre ha chiesto di poter rilasciare dichiarazioni spontanee soltanto per porgere le scuse ai genitori e al fratello della vittima.

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